Kultur

Gente senza luogo

Aus ff 36 vom Donnerstag, den 07. September 2017

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Kolummne von Bruna Dal Lago
 

Kolummne von Bruna Dal Lago: I senzatetto, una volta si chiamavano barboni forse per il loro aspetto ­trasandato. Chi non ricorda la “Candida” dalle molte borse e dai molti cappelli, chi ha dimenticato il Franz, l’ubriacone, o il Peter, il brontolone? A ­queste figure”nostrane” se ne sono aggiunte tante: sono ­migranti, gente senza luogo e senza ­tempo. Non troppo ­vicini, nè troppo lontani, comunque parte del paesaggio urbano.
Un tempo, si raccontava nella mia famiglia, che alla Stazione di Bolzano vi fosse, uno stanzone riscaldato, adibito a ...

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