La strage dimenticata
Nella notte del 25 settembre 1927, quindici ferrovieri e una bambina morirono travolti dalle acque dell‘Isarco. Chi li ricorda?
Aus ff 45 vom Donnerstag, den 05. November 2020
(gadilu) All'inizio del suo libro Il capro espiatorio, René Girard ricorda il poema Jugement dou Roy de Navarre – scritto da Guillaume de Machaut verso la metà del XIV secolo – e come la paura della peste (paura persino di nominarla) scatenasse la persecuzione e l'omicidio dei presunti responsabili della sua diffusione (putroppo non ci sorprendiamo, erano identificati perlopiù negli ebrei). L'impotenza delle comunità medievali – afferma Girard – “era tale che riconoscere la verità non significava far fronte alla situazione, quanto piuttosto abbandonarsi ai suoi effetti
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