Kultur

Un nuovo senso del viaggiare

Nel suo libro la scrittrice Selma Mahlknecht cerca un nuovo senso del viaggiare: “Turismo più locale, più casalingo”. © Wikipedia
 

Due libri indagano il rapporto tra ambiente montano e sfruttamento turistico. Per immaginare soluzioni praticabili.

Turismo: ormai l’accezione prevalente del termine suscita un retrogusto amaro. Amarezza che trova conferma in un processo di estremizzazione denominato “overtourism”. Vengono in mente piaghe bibliche, come la trasmutazione dell’acqua in sangue, la pioggia di fuoco e ghiaccio, o l’invasione di rane e cavallette. Certo, non tutti si lamentano. Chi, per esempio, proprio grazie al turismo fabbrica i propri guadagni vedrà nel fenomeno qualcosa di buono. In fondo – si afferma con una legittima dose di realismo – tutti ci spostiamo, tutti abbiamo voglia di visitare località

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