Kultur

Le fratture che restano

Il film mette in scena un dissidio che eccede il privato e rimanda alla storia collettiva, alle sue ceneri mai del tutto spente. © Starhaus Filmproduktion
 

Dal trauma della Notte dei fuochi alla questione linguistica: Il film Zweitland mostra le ­divisioni identitarie e comunicative nel nostro territorio.

C’è un evento, nel 1961, che continua a proiettare la sua ombra sull’Alto Adige/Südtirol. È la Notte dei fuochi, quando una serie coordinata di attentati contro infrastrutture – più esplicitamente, i tralicci dell’alta tensione – segna l’esacerbazione del conflitto tra lo Stato e una parte della popolazione locale. Zweitland, il pregevole film di Michael Kofler, prende avvio proprio da lì, non per ricostruire una cronaca militante o giudiziaria, ma per interrogare ciò che quella lacerazione ha prodotto sul piano umano, simbolico e identitario.
Al centro della

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